Piccola guida alla felicità e a come raggiungere il benessere emotivo

  • Suggerimenti e accorgimenti per migliorare la vita quotidiana seguendo i consigli delle scrittrici di Happier Now e Project Happiness
  • Mira al cambiamento per raggiungere la felicità: il tempo giusto è il presente, non il futuro
  • Cambiare prospettiva ed uscire dalla spirale della negatività è possibile allenando il pensiero positivo

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Il 2020, come gli anni precedenti, è iniziato con i buoni propositi, di solito proiettati al futuro, immaginando la gioia come un vaso di porcellana barcollante sul tavolo, che potrebbe frantumarsi da un momento all’altro. Secondo l’esperta della felicità Nataly Kogan, autrice di Happier Now, si tratterebbe di un errore:

La felicità e la salute emotiva non sono extra o bonus (…), sono in realtà il nucleo di ciò che ci aiuta a vivere bene.

La ricerca della felicità richiede tempo ed energie: il primo passo verso un cambiamento è l’utilizzo del tempo presente invece del futuro. La domanda da porsi sarebbe dunque: sono felice ora?

benessere emotivobenessere emotivo

Favorire il benessere emotivo

È stato dimostrato che essere felici facilita abitudini e comportamenti che hanno effetti positivi sulla nostra salute. Uno studio del 2017, su circa 7000 adulti, ha rivelato che persone con un approccio positivo hanno maggiori probabilità di essere fisicamente attive e più propense a mangiare frutta e verdura fresca. Essere felici comporterebbe anche un sonno migliore, una migliore gestione del peso, livelli di stress più bassi, un sistema immunitario più forte e persino una maggiore aspettativa di vita.

Nonostante la miriade di benefici, molti di noi non danno priorità alla felicità. Gli esperti sottolineano che le nostre risorse ed energie sono limitate; ciò che rimandiamo andrà perso. Quindi, come per qualsiasi obiettivo, il primo passo per una vita gioiosa è renderlo una priorità. Dobbiamo iniziare a prendere la felicità sul serio, da subito. Secondo Kogan, le persone tendono a posticipare la felicità a un secondo momento, giustificandosi con frasi come “sarò felice quando…”, “sarò felice se…”

Il benessere emotivo dev’essere vissuto come un’abilità, non una destinazione futura. Perché come ogni abilità, esercitando si migliora.

Rendi la felicità una tua prioritàRendi la felicità una tua priorità

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Allenare le sinapsi al pensiero positivo

Il cervello si è evoluto per essere molto più sensibile ai pensieri negativi che a quelli positivi poiché, storicamente, è stato più importante per l’umanità reagire a situazioni pericolose piuttosto che gratificanti. Questa “tendenza alla negatività” distorce la nostra prospettiva, di conseguenza è difficile prendere una buona decisione sotto stress. Essendo coscienti di questo fatto sarà necessario allenare il pensiero positivo.

Non si tratta di fingere che tutto stia andando bene, si tratta di aiutare il cervello ad uscire dalla spirale di negatività. Un consiglio pratico, secondo Kogan, è di scrivere una lista dettagliata di ciò che amiamo, per esempio del nostro lavoro. Cosi facendo iniziamo a vedere anche le più piccole cose, i piccoli momenti che ci strappano un sorriso e che fino ad ora abbiamo dato per scontato. Studi hanno riportato che allenando il pensiero positivo con la lista menzionata, dopo tre settimane si formano nuove connessioni neuronali che facilitano l’ottimismo, con effetti che durano per sei mesi.

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La To-Do-List vista da un’altra prospettiva

Che sia digitale o cartacea, la to-do-list rappresenta quello che non abbiamo ancora fatto. O per meglio dire, seguendo il pensiero positivo: la to-do-list rappresenta quello che inizieremo a fare da oggi.
Per aumentare la motivazione, sollevare l’umore e migliorare la capacità di gestire lo stress è importante considerare per chi stiamo svolgendo un’attività della to-do-list: per i clienti? Per un collega? Per i nostri figli?

Kogan afferma che anche piccoli gesti, come portare il caffè ad un collega, rilasciano ossitocina (la “molecola morale” che ci rende empatici e, in ultima istanza, felici) in entrambe le persone. Con il passare del tempo, favorisce anche il senso di appartenenza al team e lo sviluppo di nuove amicizie – uno dei fattori più comuni nella soddisfazione professionale.

L’insegnamento dei cani

Un altro piccolo ma efficace cambiamento verso il benessere emotivo è il momento dei saluti, troppo spesso frettoloso e con un piede già fuori dalla porta. Gretchen Rubin, l’autrice di “The Happier project” afferma:

Penso sempre che non voglio essere meno entusiasta del mio cane.

Dare valore a chi ci circonda, ritagliandosi un istante per salutarli con affetto e gratitudine aumenterà la loro e la nostra felicità.

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Chi possiede è posseduto?

La chiave della felicità e della libertà è di non sentirsi posseduti dai propri beni. “Possedere meno significa che sei circondato solo delle tue cose preferite”, afferma Joshua Becker, scrittore e blogger di “diventando minimalista”. Essere intenzionali con le cose che possediamo – e, per estensione, con i nostri soldi – significa che le nostre vite si allineano ai nostri valori e alle nostre passioni.

Il minimalismo secondo Becker rimuove da distrazioni in modo da poter vivere liberi, per poterci concentrare sulle cose che ci portano vera gioia nella vita. Non è ovviamente possibile escludere tutte le attività noiose e faticose dalla giornata, ma se certi compiti sono frustranti e meccanici, è meglio occuparsene da subito. La ricerca mostra che occasionalmente accettare la presenza di emozioni meno piacevoli significa viverle meno intensamente e per meno tempo.

Parte di questo esercizio è riconoscere che non c’è niente al mondo che ti farà stare bene al 100%. Questa è in realtà una grande notizia, perché quando lasciamo andare questa idea rigida di felicità, ci diamo più opportunità di essere in linea con la nostra vita

– Kogan

Elenchiamo infine alcuni suggerimenti per trovare il benessere emotivo, a partire da adesso:

1. Identifica il problema
2. Non perdere di vista il quadro completo
3. Scrivi un elenco di cose che ti piacciono del tuo lavoro
4. Rendi felice qualcuno con un piccolo gesto
5. Non pensare a cosa devi fare, ma pensa a chi stai aiutando
6. Ricava un lasso di tempo per i tuoi cari
7. Impara dai cani a salutare con entusiasmo
8. Prima di ogni acquisto chiediti se realmente hai bisogno di questo oggetto

Source: marketing

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