Rebranding di febbraio: Durex, Google Maps, Connexia e xister Reply

  • Durex si mobilita contro stigma e tabù e rivisita il suo logo
  • Google Maps compie 15 anni e festeggia con un nuovo look e inedite funzionalità
  • Connexia perfeziona il suo percorso di trasformazione e di crescita evolutiva
  • xister Reply si riposiziona con tre nuove unit

Quando un brand vuole attivare un processo di riposizionamento solitamente deve considerare una serie di aspetti critici se intende raggiungere il successo.

Dopotutto, le attività di rebranding non si limitano solo a cambiare l’aspetto di un marchio: le aziende cercano di chiarire ciò che rappresentano per creare fiducia e allo stesso tempo vogliono mantenere una connessione con i propri consumatori, presenti e futuri.

Ma andiamo con ordine e scopriamo insieme i migliori progetti di redesign del mese appena trascorso.

Nuova identità e posizionamento visivo per i preservativi Durex

Tra i principali rebranding di febbraio ritroviamo Durex che, in occasione di San Valentino, ha presentato la sua nuova identità di marca, con il supporto dell’agenzia Havas London.

nuovo logo durexnuovo logo durex

Il brand britannico di preservativi ora ha un nuovo logo flat scritto con il carattere tipografico One Night Sans (gioco di parole sull’espressione “one night stand”) nel tentativo di sfidare le norme sessuali “repressive”.

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L’identità visiva accompagna la strategia del brand che intende mostrare la “realtà positiva” del sesso.

Il nuovo marchio comprende un logo raffinato accanto a diversi poster che pubblicizzano fatti sulla salute sessuale. La nuova campagna mira a riposizionare la compagnia come “attivista tradizionale” contro stigmi e tabù sessuali non rappresentativi della realtà.

Rebranding di Febbraio: Durex, Google Maps, Connexia e xister ReplyRebranding di Febbraio: Durex, Google Maps, Connexia e xister Reply

L’ex logo Durex tridimensionale presentava un effetto di riflessione della luce, utilizzato per dare al simbolo un aspetto convesso, incapsulato in un bordo a forma di losanga.

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Il nuovo emblema ha eliminato l’effetto rialzato a favore di un design piatto, ma conserva ancora la classica colorazione blu e bianca del marchio fronteggiato su una forma di pillola.

Questo design a losanga, oltre ad aver influenzato il carattere, è stato esteso a tutti i poster della campagna Durex, che mostrano fotografie reali della vita sessuale di coppia. In ogni immagine è posizionata la parte superiore delle facce in un ritaglio a forma di losanga che raffigura una versione ingrandita della sezione che copre.

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Il nuovo approccio segue anche le scoperte del Global Sex Survey 2017 di Durex, che ha esplorato gli atteggiamenti nei confronti del rapporto sessuale. L’aspetto principale è stato che mentre la crescita esponenziale di Internet ha portato ad alcuni aspetti positivi (tra cui apertura, discussione, esplorazione e accesso), le sue conseguenze (come cattiva connessione, miti, mancanza di istruzione e confusione) sono state sostanziali. In definitiva, la ricerca ha indicato un’ansia sessuale di fondo, guidata principalmente da rappresentazioni non realistiche del sesso in tutta la cultura.

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Questi fatti sono stati poi trasformati in headline più accattivanti e in rima, come “porn’s not the norm”. I poster includono altri insight potenti come: “due terzi di noi non sono pienamente soddisfatti della propria vita sessuale” oppure “il 71% dei giovani va online per cercare ispirazione in camera da letto”.

Sono quelle rappresentazioni non realistiche, così come lo stigma e i tabù che aggravano la situazione e contro cui Durex si sta mobilitando. Per lanciare la sua nuova mission, il marchio ha pubblicato una lettera aperta che spiega la sua posizione in maniera creativa.

“Questo potrebbe essere il lavoro più importante che abbiamo mai fatto. Durex è un marchio enorme con un ruolo unico e vitale nella cultura. Ha un’influenza genuina e la capacità di attuare un vero cambiamento. E non commettere errori, questo è un impegno adeguato” ha dichiarato Elliot Harris, direttore creativo di Havas.

La nuova brand purpose vuole portare a conversazioni più sane e ad atteggiamenti positivi nei confronti del sesso, ma anche a una maggiore inclusione e accettazione.

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Google Maps compie 15 anni e festeggia con un nuovo look

A partire da febbraio vi sarete accorti sicuramente del cambiamento di Google Maps. L’app di Big G che dal 2005 mappa le strade del mondo, festeggia il suo 15° compleanno con un nuovo look e con diversi aggiornamenti sui suoi prodotti.

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Con la versione aggiornata per Android e iOS cinque schede di facile accesso: Esplora, Permuta, Salvato, Contribuisci e Aggiornamenti.

La motivazione alla base della riprogettazione è radicata nelle funzionalità più recenti che Google ha aggiunto a Maps, come la maggiore attenzione ai contenuti inviati dagli utenti e la capacità di seguire altri utenti.

Con le nuove schede, molte di queste funzionalità sono messe in primo piano invece di averle sepolte in profondità in un menu laterale. Inoltre in questa nuova versione sono state introdotte le informazioni di transito che consentono di sapere quanto sono affollati i servizi di trasporto pubblico in un preciso momento.

Ma il cambiamento più grande potrebbe essere proprio l’icona: scompare il classico punto di intersezione della mappa che ha accompagnato l’app durante il corso della sua evoluzione.

google mapsgoogle maps

Il risultato è un nuovo pin su sfondo bianco, che da vicino crea ancora più corrispondenza con le altre applicazioni di Google.

xister Reply si riposiziona con tre nuove unit

Tra i casi italiani spicca anche il rebranding di xister, la digital agency del gruppo Reply. Il nome diventa ufficialmente xister Reply, il cambiamento è accompagnato da una nuova corporate identity e da una struttura organizzativa che si dirama in 3 business unit verticali focalizzate su creatività, dati e contenuti.

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Da qui la connessione con il nuovo payoff “Think. Transform. Resonate.”: Think, l’anima creativa; Transform, focalizzata sulla UX e il rapporto con il consumatore; Resonate, specializzata nello sviluppo di contenuti.

Vecchio logo di Xister

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Dati, Creatività, Media e Tecnologia: il rebranding di Connexia

Connexia perfeziona il suo percorso di trasformazione e di crescita evolutiva. L’agenzia indipendente di marketing e comunicazione di Milano scrive un nuovo capitolo della sua storia con il lancio di un nuovo claim e di una nuova filosofia da perseguire.

Il progetto di rebranding coinvolge in maniera rilevante il logo, affiancato da un simbolo in cui sono racchiusi i quattro segni grafici che richiamano ciascuno degli elementi fondanti dell’agenzia: i dati (il triangolo), la creatività (il cerchio), i media (l’apice), tenuti strettamente insieme da un collante speciale, la passione (il cuore), e abilitati dalla tecnologia (il quadrato), che racchiude in sé le varie anime.

“Vogliamo sovvertire il paradigma delle agenzie tradizionali, essere una realtà diversa, che unisce il bello delle agenzie creative con il buono delle società di consulenza” dichiara Paolo D’Ammassa, CEO & Founding Partner di Connexia

connexia logo

connexia logo Vecchio Logo di Connexia

Il nuovo claim Creativity in Love with Data and Technology riassume l’essenza dell’agenzia e la sua capacità di evolversi continuamente fino a costruire un nuovo modello di agenzia che integra dati, creatività, media e tecnologia.

Source: marketing

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