Scuole chiuse in tutta Italia: le lezioni a distanza si fanno grazie a una startup

Con la chiusura totale di scuole e università fino alla metà del mese di marzo, molti istituti stanno cercando soluzioni alternative per permettere agli studenti di non perdere giorni di lezione oltre che di frequenza.

Una startup in particolare ha deciso di mettere a disposizione gratuitamente la piattaforma, anche partecipando alla call del Ministero dell’Istruzione per sostenere la didattica a distanza.

Già dalla scorsa settimana, Schoolr aveva aperto gratuitamente le lezioni “da uno a molti”- le Schoolr Classroom -, dove un tutor può svolgere lezioni con gruppi fino a 30 studenti, per permettere così alle scuole di non restare indietro con il normale svolgimento dell’attività didattica.

Come funzionano le lezioni online

Grazie alla piattaforma, lo studente può connettersi con il tutor, da qualsiasi dispositivo e senza scaricare nessun tipo di applicazione o programma, accedendo semplicemente via web, con un link: un elemento di fondamentale importanza perché permette l’accesso a tutti, senza discriminazione di prezzo o di dispositivo.

L’aula virtuale è dotata di un pacchetto di funzionalità di ultima generazione, che consente di ottenere un’eccezionale esperienza di insegnamento e apprendimento online. Lo studente e il tutor interagiscono attraverso webcam full HD/microfono possono condividere una lavagna virtuale per la scrittura a mano, una per la scrittura con tastiera (analogo a word) e una, fornita di un compilatore con tutti i linguaggi di programmazione, per le lezioni di informatica.

Sono disponibili anche strumenti come l’equation tool, che consente di scrivere tutte le equazioni con i simboli esatti e il photo tool, con cui scansionare in pochi secondi un foglio cartaceo per portarlo all’interno dell’aula virtuale. Lo studente può scaricare ogni lavagna per avere sempre a disposizione i propri appunti di lezione. Inoltre, tutte lezioni sono automaticamente registrate dal sistema, e ciò permette a ogni studente di rivedere la propria lezione su qualsiasi dispositivo, anche scaricandola per la fruizione offline.

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Le startup a disposizione dell’emergenza

Schoolr ha scelto di mettere a disposizione gratuitamente la propria piattaforma perché la nostra vision è proprio quella di rendere accessibile a tutti l’educazione e la formazione scolastica e universitaria: questa situazione di emergenza mette alla prova il nostro lavoro e i nostri valori.

spiega Cristiano Scarapucci, CEO di Schoolr.

Source: marketing

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