Smart Working e Solidarietà Digitale: strumenti e iniziative per il lavoro al tempo del Coronavirus

  • Con “Solidarietà Digitale”, l’iniziativa del Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, imprese e associazioni hanno messo a disposizione servizi digitali gratuiti. Lo scopo è migliorare la vita di tutte le persone che stanno subendo un mutamento della propria quotidianità a causa dell’emergenza COVID-19
  • È possibile usufruire gratuitamente di servizi per lo smart working e la connettività fra utenti, ma anche di strumenti di informazione, di istruzione, intrattenimento ed e-learning
  • Dalla multinazionale alla startup: tutti possono offrire la propria soluzione digitale

 

“A fronte del nuovo decreto che ha esteso le misure di prevenzione e contenimento a tutto il territorio italiano, abbiamo deciso di estendere a tutta Italia anche il nostro progetto di solidarietà digitale lanciato nei giorni scorsi”.

Così il Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, Paola Pisano, ha esteso a tutto il territorio nazionale l’iniziativa “Solidarietà Digitale”, organizzata con il supporto tecnico di AgID, per ridurre l’impatto sociale ed economico in questa Italia completamente “rossa”, attraverso l’offerta gratuita di soluzioni e servizi innovativi da parte delle imprese.

Al fine di poter fronteggiare al meglio questo periodo, nell’ambito delle misure adottate dal Governo per il contenimento, dell’emergenza COVID-19 (Coronavirus), alcuni giorni fa è stato firmato un Dpcm che conferma l’accesso agevolato allo smart working per le imprese: “La modalità di lavoro agile disciplinata dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, può essere applicata, per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti”.

Per definizione con smart working si intende “una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attività lavorativa.”

In questi giorni infatti lo smart working ha rappresentato una valida risposta alle necessità di molte aziende di poter continuare ad essere produttive e utili, seppur con la maggior parte dei propri dipendenti e collaboratori da remoto. Tuttavia il lavoro agile necessiterebbe, oltre che di strumenti digitali quali pc, tablet e smartphone, anche di piattaforme, software e risorse preziose di condivisione, utili per portare avanti da remoto tutte le attività aziendali: soprattutto di quelle imprese già proiettate nel vasto universo digitale.

Purtroppo non tutte le aziende hanno a disposizione questi strumenti per rendere possibile il lavoro agile.

Solidarietà Digitale

A questo punto entra in gioco “Solidarietà Digitale”: imprese e associazioni hanno messo a disposizione servizi gratuiti, al fine di poter dare il proprio contributo attraverso l’innovazione e la digitalizzazione.

Sul sito web sono offerti servizi per agevolare lo smart working e la connettività fra utenti ma anche strumenti di informazione, di istruzione, formazione ed e-learning. Senza dimenticare piattaforme di gaming ed intrattenimento per i più giovani.

Lo scopo dell’iniziativa è infatti migliorare la vita di tutte le persone che stanno subendo un mutamento della propria quotidianità. Con i tool e i servizi a disposizione è possibile:

  • utilizzare piattaforme di smart working avanzate per pianificare il lavoro da remoto, condividere documenti e dati ed organizzare meeting
  • informarsi, senza uscire di casa, direttamente sul proprio smartphone o tablet attraverso gli abbonamenti digitali gratuiti ad alcune testate giornalistiche nazionali
  • studiare su piattaforme di e-learning, partecipare a lezioni virtuali, condividere materiali utili e gestire lavori di gruppo e verifiche per non rimanere indietro nei rispettivi percorsi di formazione scolastici
  • leggere un libro scegliendo fra le librerie virtuali a disposizione o vedere un film in famiglia su una piattaforma di video streaming on demand
  • usufruire di piani telefonici e di connessione.

Aderire all’iniziativa

Aderire all’iniziativa e fare “solidarietà digitale”, offrendo gratuitamente un servizio o uno strumento per un periodo di tempo limitato, è davvero semplice, compilando il form “Come aderire” in fondo alla pagina.

È giusto ricordare che non è necessario essere un’organizzazione multinazionale per partecipare e condividere uno strumento digitale: basta avere una soluzione che agevoli la quotidianità delle persone di tutta Italia.

La Digitalizzazione e l’innovazione possono rappresentare, soprattutto in un momento come questo momento che sta mettendo a dura prova le vite di tutti, i metodi principali di condivisione e di connessione: con senso civico, responsabilità e usando tutti gli strumenti che la tecnologia ha a disposizione, si supererà questo periodo.

Connessi, ma pur sempre insieme.

Source: marketing

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