Cloud hosting e hosting condiviso: qual è la differenza e come scegliere la soluzione migliore

Ogni sito ha bisogno di un proprio servizio di web hosting per prendere vita. E se la natura della tecnologia è quella di continuare a innovare, ci saranno sempre nuove modalità più efficienti per attivare specifici strumenti indispensabili per la presenza digitale.

Si tratta di un cambiamento che si verifica con costanza e sebbene non tutti i tentativi diventino sufficientemente alternativi da sostituire i precedenti, ogni innovazione costituisce un nuovo passo nella giusta direzione. Ne è un esempio il cloud hosting, che di recente sta spianando la strada a un uso più efficiente dei server fisici.

I servizi di cloud computing sono, difatti, sempre più richiesti viste le diverse funzioni che riescono a soddisfare, come  l’esecuzione di un’applicazione web. Prima di adottare un particolare metodo, tecnologia o tendenza, è sempre bene però determinare se sarà utile per i propri obiettivi e traguardi.

Scegliere la soluzione migliore in termini di hosting richiede un’attenta riflessione sul traffico giornaliero e sugli eventuali picchi del sito, sulle esigenze di supporto tecnico oltre che su requisiti di sicurezza e prestazione.

Dotato di un’infrastruttura potente e affidabile, l’hosting cloud è un’opzione in rapida crescita per i consumatori dal palato più raffinato, mentre lo shared hosting serve funzionalità semplici e convenienti. Ma andiamo con ordine e scopriamoli nel dettaglio.

Cloud hosting e hosting condiviso: quale soluzione per il tuo sito WordPressCloud hosting e hosting condiviso: quale soluzione per il tuo sito WordPress

Shared hosting: di cosa si tratta?

La forma più semplice di web hosting tradizionale è l’hosting condiviso. In questo modello di hosting, un server ospita i siti web di più clienti. Si tratta di un piano erogato attraverso un’infrastruttura IT dove le risorse vengono condivise tra più utilizzatori.

Il provider utilizza server e architetture in cui disco, storage, banda, database sono a disposizione di più clienti. Il modello si distingue dal servizio di hosting dedicato in cui le risorse sono messe a disposizione del singolo utente. L’hosting dedicato, infatti, è un servizio con risorse completamente dedicate all’utente, senza livelli di condivisione.

hosting in cloudhosting in cloud

Tra le principali caratteristiche di un web hosting shared abbiamo l’economicità, in quanto questa scelta ha un basso impatto economico soprattutto se si preferisce un sistema di fatturazione completamente “flat”, ed è ideale per progetti che non richiedono particolare flessibilità. A questo si aggiunge la capacità di servire progetti basati sui più comuni sistemi di content management, come WordPress.

Inoltre, usare un host condiviso può essere la soluzione migliore per siti statici o anche dinamici che non registrano particolari livelli di traffico o picchi, ideale se non c’è ha bisogno di flessibilità e utptime elevati.

Cloud Hosting: cosa c’è da sapere

Il cloud hosting è un tipo di web hosting che utilizza più server diversi per bilanciare il carico e massimizzare i tempi di attività. Invece di utilizzare un singolo server, come normalmente accade nel caso degli shared, il sito web può attingere a un “cluster” che utilizza risorse da un pool centralizzato. Ciò significa che anche se un server si guasta, ne entra un altro per far funzionare tutto. In caso di problemi e di failure, infatti, il sito può essere migrato da un cluster a un altro in modo rapidissimo.

Questo è possibile perché il cloud viene visualizzato come una rete di computer diversi, tra loro interconnessi. Man mano che più macchine sono collegate alla rete, vengono aggiunte più risorse al cloud globale.

I vantaggi di avere un Hosting Cloud

Tempi di caricamento più rapidi, capacità di gestire più visitatori e tempo di attività migliorato sono solo alcuni dei vantaggi per chi decide di utilizzare il cloud hosting per il proprio sito WordPress, ad esempio.

cloud hostingcloud hosting

Altri vantaggi dell’hosting cloud includono un focus su uptime e SLA (Service Level Agreement) grazie alla possibilità di migrare velocemente e in modo trasparente da un nodo all’altro il sito se ci sono criticità tecniche.

Grazie alla scalabilità del cloud computing, inoltre, l’accesso rapido e semplice a più risorse del server è a portata di clic per assicurare che il sito sia sempre in grado di gestire imprevisti di traffico.

Con un hosting cloud per WordPress, il sito Web avrà accesso a tutte le risorse di cui hai bisogno se improvvisamente subisce un picco di traffico. Inoltre, se il pubblico cresce in modo permanente, non è necessario migrare il sito su un nuovo server di livello superiore o piano all’interno della stessa azienda. Le risorse disponibili per il contenitore cloud possono essere semplicemente aumentate per soddisfare le nuove esigenze.

Source: marketing

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