Living Apart Together: il nuovo trend (e il nuovo target) delle coppie LAT

  • L’acronimo LAT significa Living Apart Together, ossia stare insieme senza dover necessariamente convivere;
  • In Italia il 30% dei nuclei familiari non convivono.

 

Negli ultimi 20 anni la nostra società si è trasformata sotto molti aspetti. Nel velocissimo evolversi della comunicazione, con l’avvento del digitale, stili lavorativi soggetti a viaggi continui, e tanto altro, si è fatta largo una nuova modalità di vivere le relazioni di coppia. Si chiama LAT, che sta per Living Apart Together, ossia stare insieme senza dover necessariamente convivere.

I nuovi nuclei familiari

Un nuovo modo di vivere le relazioni di coppia, soprattutto per i single di lungo periodo o per chi ha avuto esperienze di convivenza disastrose, mantenere il proprio spazio vitale è fondamentale. È fondamentale perché ci si è ricreati un micro-mondo di abitudini e relax che non si vuole condividere, non per cattiveria o gelosia, ma proprio per il benessere psicofisico del singolo e della coppia.

La realtà è spesso ben lontana dai telefilm che siamo stati soliti ammirare per anni, con famiglie sempre sorridenti, felici, divertenti e scenette esilaranti.

Dai Jefferson alla famiglia Bradford, dai Robinson a Otto sotto un tetto, da Dawson’s Creek a Beverly Hills, da Tutto in famiglia a Desperate Housewives.

LAT LIVING APART TOGETHERLAT LIVING APART TOGETHER

LEGGI ANCHE: L’amore ai tempi delle app di dating non è più lo stesso (ma non c’è da aver paura)

Ripensando alla serenità di queste famiglie, in cui non c’era mai un reale momento di stress che non fosse affrontato con un sorriso, ci si può sentire all’improvviso come Daria, la protagonista del cartoon di Mtv, volutamente asociale e spesso estraniata dalla socialità, ma non siete soli a pensarla così. Forse perché in Italia non siamo soliti avere grandi ville con grandi metrature?

Niente panico: non è solo una realtà italiana. Spesso la quotidianità di coppia si ingolfa anche nelle decisioni più banali della gestione ordinaria della casa.

La scelta delle coppie LAT

Come rivela una ricerca del The Guardian del 2017  sono in aumento le coppie LAT, formate da persone che decidono di non vivere nella stessa casa, seguendo l’esempio di molte coppie del jet-set, come Woody Allen e Mia Farrow, Gwyneth Paltrow e Brad Falchuk, Gillian Anderson e Peter Morgan.

Anderson ha dichiarato che la convivenza decreterebbe senz’altro la fine della loro relazione e che adora andare a casa di lui e scavalcare i pantaloni che trova sul pavimento senza avere l’automatismo o sentirsi in dovere di raccoglierli.

lat carrie bradshawlat carrie bradshaw

In realtà, gli amanti di Sex And The City, ne hanno già sentito parlare da Carrie Bradshaw e Mr Big, anche se la scelta si rivelò fallimentare per le pressioni della società (e delle amiche).

La psicoterapeuta Lucy Beresford, autrice del libro Happy Relationships, pensa che relazioni LAT di successo raggiungano un equilibrio tra indipendenza e impegno emotivo.

Beresford crede anche che gli scenari LAT mostrino un sano realismo lontano dalla tradizionale fiaba dell’amore duraturo sotto lo stesso tetto:

Se vivremo fino a 110 anni, alcune delle nostre relazioni potrebbero avere un’aspettativa di vita di oltre 80 anni. Potrebbero essere necessari cambiamenti pratici per far durare una relazione.

Ma Simon Duncan, professore emerito di politica sociale all’Università di Bradford, che ha scritto sulle relazioni LAT nel libro Reinventare le coppie, mostra una nota di cautela: spesso la scelta di vivere separati può essere una “preferenza negativa” – una scelta per preservare la relazione quando vivere insieme è insopportabile.

coppie latcoppie lat

Qual è il costo della scelta LAT?

Due partner che per scelta vivono in case diverse, ciascuno per conto proprio. Una categoria in pieno sviluppo, che comprende storie molto diverse, unite da una comune preoccupazione: salvaguardare i propri spazi personali, le proprie abitudini, senza però rinunciare a una relazione affettiva stabile.

Da una ricerca del Il Sole 24 Ore appare evidente il costo maggiore di questa nuova tendenza. Del resto condividere uno spazio e quindi un affitto, dividere le spesa di bollette, ecc. risulta chiaramente più conveniente dal punto di vista economico.

Secondo un’indagine di Adiconsum se una coppia che convive spende in media 185 euro per le utenze domestiche, i due partner non conviventi spenderanno a testa 155 euro (ossia 310 euro a coppia).

Nonostante l’antieconomicità, sempre più italiani scelgono di non convivere: secondo l’Istat il numero di nuclei familiari composti da una sola persona è in aumento costante raggiungendo il 33% della popolazione italiana, secondo l’ultima statistica dell 2018.

Nel Regno Unito Il 25% delle coppie LAT rappresentano il 9% di tutti gli adulti. Di questi il 43% delle LAT ha un’età compresa tra 16 e 24 anni, il 45% un’età compresa tra 25 e 54 anni, mentre l’11% ha un’età pari o superiore a 55 anni.

Dai dati fin qui raccolti, è chiaro che si parla dunque di categorie di consumatori che andrebbero considerati nella loro specificità: probabilmente più disponibili a spendere in viaggi e spostamenti, per raggiungere di quando in quando l’anima gemella, ma comunque attenti ai propri bisogni di individui.

LEGGI ANCHE: Su Instagram puoi diventare popolare anche parlando di sesso

Pro e contro secondo alcuni psicologi e i The Jackal

Lati positivi

  1. Non vivere la quotidianità tutela la coppia dalla noia: la quotidianità può essere pesante.
  2. È più facile mantenere la propria individualità, senza dover rinunciare a hobby, amicizie e passioni per andare incontro al partner.
  3. Abitare in case separate aiuta anche la libido: vivere lontani favorisce la passione. Il desiderio, è cosa nota, cresce con la distanza.

Lati negativi

  1.  Sentirsi improvvisamente soli quando l’altro è a chilometri di distanza e si necessiterebbe invece della sua presenza, una spalla sulla quale piangere in un momento di sconforto.
  2. Non condividere doveri e incombenze domestiche può essere il rischio di restare eterni Peter Pan.
  3. A volte si è LAT non per scelta: magari si vive e lavora in città lontane.

Source: marketing

× How can I help you?